Il backpacking è il modo più libero e intenso di viaggiare. Nessun itinerario rigido, nessun hotel prenotato, solo voi e il vostro zaino. Ecco come organizzarvi al meglio.
Lo zaino: la scelta fondamentale
Per un viaggio di 2-4 settimane servono 40-50 litri, non di più. Lo zaino deve avere schienale ventilato, cintura lombare e apertura frontale (non solo dall’alto). Provate Osprey Farpoint 40 o Deuter Aircontact — entrano come bagaglio a mano su molte compagnie.
Cosa portare (e cosa lasciare)
La regola: preparate tutto, poi togliete metà. Servono 3 magliette, 2 pantaloni (uno lungo, uno corto), 1 felpa, 1 giacca impermeabile, 5 paia di calzini e intimo. Il resto è superfluo. La lana merino non puzza e si asciuga in fretta.
Budget e soldi
Aprite un conto con carta senza commissioni estere (Revolut, N26, Wise). Portate anche 100-200 euro in contanti come riserva. Il budget giornaliero varia: 30-40 euro in Sud-Est Asiatico, 50-70 in Europa dell’Est, 80-100 in Europa occidentale.
Alloggi
Hostelworld per gli ostelli, Booking per le offerte last-minute, Couchsurfing per dormire gratis e incontrare locali. In Asia i guesthouse costano 5-15 euro a notte. In Europa gli ostelli migliori hanno camere da 4 letti con bagno privato a 20-30 euro.
La cosa più importante
Non pianificate troppo. Lasciate almeno il 30% del viaggio senza prenotazioni. Le migliori esperienze di viaggio nascono dagli imprevisti, dai consigli di altri viaggiatori e dalla libertà di cambiare idea. Partite, il resto viene da sé.
